{"id":677,"date":"2019-02-06T18:15:13","date_gmt":"2019-02-06T17:15:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvocatopallanch.it\/?p=677"},"modified":"2019-02-25T15:06:21","modified_gmt":"2019-02-25T14:06:21","slug":"lesimente-dalla-particolare-tenuita-e-compatibile-anche-con-la-guida-in-stato-di-ebbrezza-anche-con-tasso-alcolico-superiore-a-15-g-l","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/?p=677","title":{"rendered":"L\u2019esimente della particolare tenuit\u00e0 del fatto si applica alla guida in stato di ebbrezza. Anche con tasso alcoolico superiore a 1,5 g\/l."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Cambria, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\"><i><b>Cassazione penale sez. IV, 9.11.2018 n\u00b0 54018<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Partiamo da un dato <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">normativo<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">. <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">L<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">\u2019art. 131 <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>bis<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> c.p. stabilisce che \u201c<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>n<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>ei reati per i quali \u00e8 prevista la pena detentiva non superiore nel massimo a cinque anni, ovvero la pena pecuniaria, sola o congiunta alla predetta pena, la punibilit\u00e0 \u00e8 esclusa quando, per le modalit\u00e0 della condotta e per l&#8217;esiguit\u00e0 del danno o del pericolo, valutate ai sensi dell&#8217;articolo <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>133<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>, primo comma, l&#8217;offesa \u00e8 di particolare tenuit\u00e0 e il comportamento risulta non abituale\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Insomma: vi sono ipotesi in cui a un fatto \u2013 anche se in effetti qualifica appieno una figura criminosa prevista dalla legge \u2013 pu\u00f2 non seguire alcuna sanzione penale. Ci\u00f2 in quanto tale fatto viene valutato \u201cparticolarmente tenue\u201d dal punto di vista delle modalit\u00e0 della condotta, dell\u2019entit\u00e0 del danno o del pericolo arrecato al bene giuridicamente tutelato dalla norma incriminatrice.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Per anni ci si \u00e8 interrogati se tale esimente fosse o meno applicabile alla contravvenzione prevista all\u2019art. 186 del Codice della Strada (c.d. guida in stato di ebbrezza).<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Il dibattito era incentrato sul fatto che <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">il citato articolo 186 C.d.S. <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">individua <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">due specifiche aggravanti (fatto commesso di notte e l\u2019aver <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">provocato un incidente stradale<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">)<\/span> <span style=\"font-family: Cambria, serif;\">e stabilisce tre <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">diverse ipotese di reato a seconda del tasso alco<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">o<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">lemico <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">rinvenuto <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">nel sangue <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">del guidatore<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">:<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">a) tasso compreso tra 0,5 g\/l e 0,8 g\/l <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">(illecito amministrativa)<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">;<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">b) tasso compreso tra 0,8 g\/l e 1,5 g\/l <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">(reato contravvenzionale)<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">;<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">c) tasso superiore a 1,5 g\/l <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">(reato contravvenzionale)<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">;<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">In questo contesto, che dubitava della compatibilit\u00e0 tra l\u2019esimente ex art. 131 bis c.p. ed il reato di guida in stato di ebbrezza faceva leva sui seguenti argomenti.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><strong>1.<\/strong> Il tasso alcoolemico compreso tra 0,5 e 0,8 g\/l configura solo un illecito amministrativo, mentre le ipotesi b) e c) configurano un vero e proprio reato. <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">L<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">\u2019art. 131 bis c.p. &#8211; essendo contenuto nel codice penale \u2013 non potrebbe applicarsi all\u2019illecito amministrativo <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">ma solo alle fattispecie costituenti reato<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, cagionando una insanabile disparit\u00e0 di trattamento tra colui il quale dovesse essere fermato alla guida con un tasso di 0,81 g\/l (il quale potrebbe beneficiare dell\u2019esimente in oggetto e non subire alcuna sanzione) e colui il quale presentasse un tasso di 0,79 g\/l (il quale non potrebbe invocare in proprio aiuto nessuna esimente e <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">dovrebbe quindi <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">subire la comminazione della sanzione amministrativa).<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><strong>2.<\/strong> La valutazione di maggiore o minore pericolosit\u00e0 del reato risulta gi\u00e0 effettuata dal legislatore, il quale ha appunto stabilito delle progressive <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">soglie di punibilit\u00e0. Pretendendo <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">quindi <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">di applicare l\u2019art. 131 bis c.p. il Giudice finirebbe con il sostituirsi al legislatore e di stabilire lui \u2013 di volta in volta \u2013 quali siano i fatti di particolare tenuit\u00e0 e quali quello di gravit\u00e0 maggiore.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><strong>3.<\/strong> Anche la valutazione delle \u201cmodalit\u00e0 della condotta\u201d risulterebbe impedita al giudice, in quanto <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">anche <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">tale giudizio sarebbe preventivamente effettuato dal legislatore, il quale ha infatti integrato l\u2019art. 186 C.d.S. con due aggravanti: l\u2019aver cagionato un incidente stradale e l\u2019aver commesso il fatto di notte.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Il dibattito \u2013 cerchiamo di venire rapidamente al sodo \u2013 \u00e8 stato risolto in senso positivo nel 2016 con una importante sentenza delle Sezioni Unite (<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">la <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">n. 13681<\/span> <span style=\"font-family: Cambria, serif;\">\/ 2016), della quale si riporta un estratto:<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\">\u201c<span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>La causa di non punibilit\u00e0 della particolare tenuit\u00e0 del fatto di cui all&#8217;art. 131-bis c.p., in quanto configurabile \u2013 in presenza dei presupposti e nel rispetto dei limiti fissati dalla norma \u2013 ad ogni fattispecie criminosa, <u><b>\u00e8 configurabile<\/b><\/u> anche in relazione al reato di guida in stato di ebbrezza, non essendo, in astratto, incompatibile, con il giudizio di particolare tenuit\u00e0, la presenza di soglie di punibilit\u00e0 all&#8217;interno della fattispecie tipica, rapportate ai valori di tassi alcolemici accertati, anche nel caso in cui, al di sotto della soglia di rilevanza penale, vi \u00e8 una fattispecie che integra un illecito amministrativo\u201d.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>-\u00a7-<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Questo era lo stato della giurisprudenza in Italia quando, nel 2018, la Suprema Corte \u2013 quarta sezione \u2013 veniva investita di una nuova questione relativa al rapporto tra art. 131 <i>bis<\/i> c.p. e il reato di guida in stato d\u2019ebbrezza.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">La Corte era chiamata a stabilire la legittimit\u00e0 di una sentenza \u2013 emessa dalla Corte d\u2019Appello di L\u2019Aquila \u2013 con la quale veniva giudicata non applicabile l\u2019esimente invocata dalla difesa con il reato di cui all\u2019art. 186, comma 2, lett.c) C.d.S. in quanto tale fattispecie criminosa si qualifica solo con un <b>tasso alcoolemico superiore addirittura ad 1,5 g\/l<\/b>, tale per cui non si potrebbe mai parlare di \u201cparticolare tenuit\u00e0 del fatto\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Ebbene, con la sentenza in commento, la Quarta Sezione della Suprema Corte ha stabilito come \u2013 in linea di principio \u2013 l\u2019esimente di cui all\u2019art. 131 <i>bis<\/i> c.p. sia invece perfettamente compatibile persino con la pi\u00f9 grave delle tre fattispecie di guida in stato d\u2019ebbrezza previste dall\u2019art. 186 C.d.S<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">La Cassazione ha quindi ribaltato il teorema azzardato dalla Corte territoriale, affermando come, al contrario, la gravit\u00e0 del fatto debba essere valutata tenendo in considerazione tutti i fattori descritti all\u2019art. 131 <i>bis<\/i> c.p.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Tra questi certamente c\u2019\u00e8 anche l\u2019entit\u00e0 della condotta, ovvero \u2013 nel reato in esame \u2013 l\u2019entit\u00e0 del tasso alcoolemico.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Tuttavia la gravit\u00e0 del fatto sotto tale punto di vista non deve essere giudicata per la sua distanza rispetto alla soglia di 0,5 g\/l (soglia minima di punibilit\u00e0), ma rispetto alla soglia di 1,5 g\/l, cio\u00e8 quella propria della fattispecie penale in esame (art. 186, comma 2, lett. c).<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">I<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">n questo senso, quindi, un tasso alcoolemico pari, <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">ad esempio,<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> a 1,51 g\/l \u2013 in presenza di altri elementi che inducano a ritenere qualificata l\u2019ipotesi di cui all\u2019art. 131 bis c.p. &#8211; non si rende<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">rebbe<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> incompatibile con il riconoscimento dell\u2019esimente del fatto di particolare tenuit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Estratto da:<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Sentenza Cassazione Penale n. 54018\/2018 d.d.09.11.2018<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>(&#8230;)<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>3.1. Come gi\u00e0 chiarito in altra pronuncia di questa Sezione (Sez. 4, n. 12233 del 1\/02\/2018, Satriano, n.m.), l&#8217;<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>art. 186 C.d.S.<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>, comma 2, delinea l&#8217;appartenenza di tali contravvenzioni alla categoria dei reati di pericolo presunto, in cui la pericolosit\u00e0 della condotta \u00e8 tratteggiata in guisa categoriale nel senso che il legislatore individua i comportamenti contrassegnati &#8211; alla stregua di informazioni scientifiche o di comune esperienza &#8211; dall&#8217;attitudine ad aggredire il bene giuridico che si trova sullo sfondo, da individuare nella vita e nell&#8217;integrit\u00e0 personale. Una volta accertata la situazione pericolosa tipica e l&#8217;offesa ad essa sottesa, resta sempre uno spazio per apprezzare in concreto, alla stregua della manifestazione del reato e al solo fine della ponderazione in ordine alla gravit\u00e0 dell&#8217;illecito, quale sia lo sfondo fattuale nel quale la condotta si inserisce e, di conseguenza, il concreto possibile impatto pregiudizievole.<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>3.2. Ne consegue che, ai fini dell&#8217;apprezzamento circa l&#8217;applicabilit\u00e0 dell&#8217;<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>art. 131 bis c.p.<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>, occorre accertare che il fatto illecito non abbia generato un contesto concretamente e significativamente pericoloso con riguardo ai beni indicati. Il giudizio sulla tenuit\u00e0 del fatto richiede, dunque, una valutazione complessa in relazione alle modalit\u00e0 della condotta e all&#8217;esiguit\u00e0 del danno o del pericolo e richiede una equilibrata considerazione di tutte le peculiarit\u00e0 del caso concreto.<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>3.3. Considerato che la Corte territoriale ha motivato il diniego circa la sussumibilit\u00e0 del fatto nell&#8217;ipotesi prevista dall&#8217;<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>art. 131 bis c.p.<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>, perch\u00e8 &#8220;il valore del tasso alcolemico riscontrato \u00e8 molto al di sopra dei valori soglia minimi tanto da integrare la fattispecie di cui all&#8217;<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>art. 186 C.d.S.<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>&#8220;, lett. c), il Collegio ritiene tale motivazione non conforme ai criteri che devono assistere il relativo giudizio in rapporto al bene giuridico tutelato dalla norma incriminatrice, tanto pi\u00f9 ove si osservi che nella stessa pronuncia i giudici di merito hanno ritenuto di irrogare la pena in misura pari al minimo edittale.<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>3.4. La pronuncia, parametrando i valori del tasso alcolemico ai minimi assoluti anzich\u00e8 al valore minimo dell&#8217;autonoma ipotesi contravvenzionale contestata, pari a 1,50 g\/l, ha inoltre erroneamente applicato il principio, pure riportato nella motivazione, espresso dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite (Sez. U, n. 13681 del 25\/02\/2016, Tushaj, Rv. 26658901) secondo il quale la causa di non punibilit\u00e0 della particolare tenuit\u00e0 del fatto di cui all&#8217;<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>art. 131 bis c.p.<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>, in quanto configurabile, in presenza dei presupposti e nel rispetto dei limiti fissati dalla norma, in relazione ad ogni fattispecie criminosa, \u00e8 applicabile anche in relazione al reato di guida in stato di ebbrezza, non essendo, in astratto, incompatibile, con il giudizio di particolare tenuit\u00e0, la presenza di soglie di punibilit\u00e0 all&#8217;interno della fattispecie tipica, rapportate ai valori di tassi alcolemici accertati.<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>4. Si impone, pertanto, l&#8217;annullamento della decisione impugnata limitatamente al diniego di cui all&#8217;<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>art. 131 bis c.p.<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>, con rinvio alla Corte di Appello di Perugia per un nuovo giudizio sul punto. Il ricorso va rigettato nel resto. <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Cambria, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\"><i>P.Q.M. <\/i><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"font-size: 14pt; color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Annulla la sentenza impugnata limitatamente al diniego della causa di non punibilit\u00e0 di cui all<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>&#8216;art. 131 bis c.p<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span lang=\"it-IT\"><i>., e rinvia per nuovo esame sul punto alla Corte d&#8217;Appello di Perugia. Rigetta il ricorso nel resto.<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Cambria, serif; font-size: 14pt; color: #000000;\"><i>Cos\u00ec deciso in Roma, il 9 novembre 2018.<\/i><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: left;\" align=\"left\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Depositato in Cancelleria il 3 dicembre 2018 <\/i><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cassazione penale sez. 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