{"id":1559,"date":"2021-01-30T10:32:29","date_gmt":"2021-01-30T09:32:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/?p=1559"},"modified":"2021-01-30T10:33:53","modified_gmt":"2021-01-30T09:33:53","slug":"eccesso-di-velocita-sanzione-annullata-se-lamministrazione-non-dimostra-la-regolare-taratura-del-telelaser","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/?p=1559","title":{"rendered":"ECCESSO DI VELOCIT\u00c0: sanzione annullata se l\u2019amministrazione non dimostra la regolare taratura del telelaser."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/taratura-annuale-telelaser_page-0001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1560 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/taratura-annuale-telelaser_page-0001.jpg\" alt=\"\" width=\"470\" height=\"265\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">La Suprema Corte, nella sentenza che trovate in coda all\u2019articolo, offre una didascalica e chiarissima trattazione in tema di validit\u00e0 delle sanzioni amministrative comminate per violazione dell\u2019art. 142 CdS (eccesso di velocit\u00e0) in relazione alla periodica taratura dell\u2019autovelox\/telelaser.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">In effetti il tema \u00e8 quello della validit\u00e0 della prova a carico dell\u2019automobilista.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Cercher\u00f2 di fare sintesi della sentenza, indicando nei seguenti tre punti, le <b>font<\/b><b>i<\/b><b> dell\u2019obbligo di taratura annuale.<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>1. Sentenza 113\/2015 della Corte Costituzionale.<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">L\u2019art. 45, comma 6 del Codice della Strada, in materia di strumenti e apparecchiature per il rilievo automatico delle violazioni al CdS, \u00e8 stato censurato dalla C<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">orte Costituzionale, <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">la quale, <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">con sentenza n. 113 del 18.06.2015, <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">ne <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">ha dichiarato l\u2019incostituzionalit\u00e0 \u201cnella parte in cui non prevede che tutte le apparecchiature impiegate nell&#8217;accertamento della violazione dei limiti di velocit\u00e0 siano sottoposte a <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><u>verifiche periodiche di funzionalit\u00e0 e taratura<\/u><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><b><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">2. <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Circolare Ministeriale 26.6.2015.<\/span><\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Con riferimento ai soli autovelox (cio\u00e8 le postazioni fisse) la C<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">ircolare del Ministero dell&#8217;interno 26 giugno 2015 <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">ha prescritto che<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> la verifica periodica di funzionalit\u00e0 e taratura <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">avesse <\/span><b><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><u>cadenza almeno <\/u><\/span><\/b><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">annuale. <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Gli unici soggetti abilitati alla taratura sono i seguenti: 1) C<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">ent<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">ri<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> accreditat<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">i<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> ACCREDIA; <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">2) <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">lo stesso costruttore se abilitato alla certificazione di qualit\u00e0 aziendale secondo le norme ISO 9001\/2000.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>3. Decreto Ministeriale 13.6.2017.<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Il Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 13 giugno 2017 ha previsto, con riferimento anche ai telelaser, che le verifiche iniziali e periodiche di taratura debbano \u201cessere eseguite, con emissione di certificato di taratura, da soggetti che operano in conformit\u00e0 ai requisiti della norma UNI CEI EN ISOIEC 17025:2005 (e future revisioni) come laboratori di taratura, accreditati da ACCREDIA o da altri organismi di Accreditamento firmatari a livello internazionale degli accordi di mutuo riconoscimento&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">La mancanza della prova (a carico dell&#8217;ente accertatore) della regolare taratura dello strumento pregiudica la validit\u00e0 dell&#8217;accertamento stesso, con la conseguenza che la relativa sanzione sar\u00e0 annullata.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Ecco quindi un consiglio pratico: al fine di verificare la validit\u00e0 dell\u2019accertamento della violazione a vostro carico, la prima cosa da fare \u00e8 accedere agli atti dell\u2019ente al fine di verificare che lo specifico modello di telelaser impiegato nel rilievo sia stato sottoposto a regolare e periodica (almeno annuale) revisione e taratura.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Gi\u00e0 che ci sono, crepi l\u2019avarizia, mi prodigo in un ulteriore consiglio da amico: non correte sulle strade. Mettere a rischio la salute degli altri \u2013 in questo periodo \u00e8 pi\u00f9 chiaro che mai \u2013 \u00e8 un atto vile.<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i><b>Cassazione civile sez. II, 26\/01\/2021, (ud. 28\/10\/2020, dep. 26\/01\/2021), n.1608<\/b><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>(&#8230;)<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>FATTI DI CAUSA<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>1. Il Tribunale di La Spezia, con sentenza pubblicata in data 8 novembre 2016, ha rigettato l&#8217;appello proposto da G.G. avverso la sentenza del Giudice di pace di La Spezia n. 428 del 2015, e nei confronti della Prefettura di La Spezia.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>1.1. Il Giudice di pace aveva rigettato l&#8217;opposizione del G. all&#8217;ordinanza-ingiunzione emessa sulla base del verbale di contestazione della violazione dell&#8217;<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>art. 142 C.d.S.<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>, rilevata in data (OMISSIS), nel Comune di (OMISSIS), a mezzo di apparecchiatura Velomatic.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>2. Il Tribunale ha confermato la decisione, osservando che la Pubblica amministrazione aveva dimostrato il corretto funzionamento dell&#8217;apparecchiatura, producendo la dichiarazione, proveniente dalla societ\u00e0 costruttrice Eltraf, della verifica e taratura effettuate poco tempo prima dell&#8217;infrazione (in data 9 giugno 2014), e che non era previsto che l&#8217;intervento periodico di verifica della funzionalit\u00e0 e taratura fosse eseguito da soggetto diverso dal costruttore.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>3. Per la cassazione della sentenza G.G. ha proposto ricorso, affidato a due motivi. L&#8217;Amministrazione intimata non ha svolto difese in questa sede.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Il ricorso era stato avviato per la decisione sulla base della proposta ex art. 380-bis c.p.c., di manifesta infondatezza, e il ricorrente aveva depositato memoria.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Con ordinanza interlocutoria n. 30567 del 2018 il Collegio ha rimesso il ricorso alla pubblica udienza, ritenendo insussistente l&#8217;evidenza decisoria.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Il ricorso, gi\u00e0 fissato all&#8217;udienza del 28 marzo 2020 che non si \u00e8 svolta a causa dell&#8217;emergenza sanitaria, \u00e8 chiamato per la decisione all&#8217;odierna udienza.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>RAGIONI DELLA DECISIONE<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>1. Con il primo motivo &#8211; che denuncia violazione o falsa applicazione del <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>D.Lgs. n. 285 del 1992, art. 45, <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>comma 6, art. <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>146, <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>commi 6 e 7; <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>D.P.R. n. 495 del 1992, artt. 192 <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>e <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>345<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>; <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>L. n. 273 del 1991, artt. 1,2,3 <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>e <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>4<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>; D.Dirig. Ministero infrastrutture e trasporti 8 aprile 2009, n. 35388, art. 3; <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>artt. 2697,2699 <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>e <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>2700 c.c.<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>; <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>D.Lgs. n. 150 del 2011, art. 6, <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>commi 6 e 11 &#8211; il ricorrente contesta che il Tribunale non abbia accertato se il documento prodotto dall&#8217;Amministrazione indicasse le modalit\u00e0 con le quali era stata effettuata la taratura dell&#8217;apparecchio Velomatic. Il documento datato 9 giugno 2014, intestato &#8220;Dichiarazione di verifica e taratura&#8221;, era stato redatto dalla societ\u00e0 costruttrice, cio\u00e8 da un soggetto privato, e pertanto era privo di efficacia privilegiata ai sensi degli <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>artt. 2699-2700 c.c.<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>, oltre ad essere incompleto, in quanto non indicava gli strumenti utilizzati per la taratura, n\u00e8 riportava i valori rilevati e quelli impostati. Si tratterebbe, secondo il ricorrente, di una &#8220;certificazione di omologazione e conformit\u00e0&#8221; dell&#8217;apparecchio, comunque inidonea a dimostrare l&#8217;avvenuta verifica periodica di funzionalit\u00e0 e taratura, anche perch\u00e8 proveniente dalla societ\u00e0 costruttrice.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>2. Con il secondo motivo il ricorrente denuncia violazione del diritto di difesa, specificamente degl<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>i<\/i><\/span><i> <\/i><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>artt. 2,3,24 <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>e <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>111 Cost.<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>, avuto riguardo alla prova del corretto funzionamento dell&#8217;apparecchio di rilevamento della velocit\u00e0.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>La mancata produzione della documentazione relativa alle operazioni di verifica della funzionalit\u00e0 e taratura dell&#8217;apparecchio avrebbe impedito al ricorrente di esaminarne il contenuto, a mezzo di un tecnico di fiducia, per eventuali contestazioni. Nella memoria illustrativa, il ricorrente ha ulteriormente contestato che la taratura era stata effettuata il 4 aprile 2013, vale a dire oltre un anno prima del rilevamento dell&#8217;infrazione, e che la verifica periodica della taratura avrebbe potuto essere eseguita soltanto da uno dei soggetti accreditati presso l&#8217;unico organismo nazionale (ACCREDIA) autorizzato a svolgere attivit\u00e0 di accreditamento ai sensi della <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>L. n. 99 del 2009, art. 4, <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>o da altri organismi di accreditamento firmatari a livello internazionale degli accordi di mutuo riconoscimento.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>3. I motivi, che possono essere esaminati congiuntamente, sono fondati.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>3.1. Risulta assorbente la censura concernente la validit\u00e0 della verifica di funzionalit\u00e0 e taratura dell&#8217;apparecchio di rilevamento automatico della velocit\u00e0, che il Tribunale ha accertato essere stata effettuata in data 9 giugno 2014 dalla societ\u00e0 costruttrice, e la connessa questione della priva del corretto funzionamento dell&#8217;apparecchio.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>3.2. Premesso che l&#8217;accertamento svolto da Tribunale riguardo alla qualificazione del documento non \u00e8 sindacabile in sede di legittimit\u00e0, in quanto pertiene ai giudizi in fatto riservati al giudice di merito, residua la questione di diritto della idoneit\u00e0 della certificazione rilasciata dalla societ\u00e0 costruttrice a soddisfare il requisito reso necessario dalla sentenza della <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Corte costituzionale n. 113 del 2015<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>4. Come chiarito dalla circolare del Ministero dell&#8217;interno 26 giugno 2015 (prot. 300\/A4745\/15\/144\/5\/20\/5), gi\u00e0 prima della citata sentenza della Corte costituzionale, era prescritta la verifica periodica di funzionalit\u00e0 e taratura, con cadenza almeno annuale, delle apparecchiature di controllo da remoto o per la contestazione successiva delle violazioni in materia di velocit\u00e0. Tale verifica doveva, e deve, essere effettuata presso un centro accreditato ACCREDIA (designata quale unico organismo nazionale autorizzato a svolgere attivit\u00e0 di accreditamento in applicazione della <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>L. n. 99 del 2009, art. 4<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>), ovvero presso lo stesso costruttore se abilitato alla certificazione di qualit\u00e0 aziendale secondo le norme ISO 9001\/2000.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Diversamente, per gli apparecchi destinati ad essere impiegati esclusivamente con la presenza o sotto il controllo di un operatore della polizia stradale, la verif<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>i<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>ca periodica di funzionalit\u00e0 non era prescritta, e quindi, dopo la sentenza della <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Corte costituzionale n. 113 del 2015<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>, in attesa di individuare le procedure di verifica, il Ministero ne ha sospeso l&#8217;utilizzo con la circolare richiamata.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>3.4. Successivamente, il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 13 giugno 2017 ha previsto che &#8220;Le verifiche iniziali e periodiche di taratura devono essere eseguite, con emissione di certificato di taratura, da soggetti che operano in conformit\u00e0 ai requisiti della norma UNI CEI EN ISOIEC 17025:2005 (e future revisioni) come laboratori di taratura, accreditati da ACCREDIA o da altri organismi di Accreditamento firmatari a livello internazionale degli accordi di mutuo riconoscimento&#8221; (punto 2.2. dell&#8217;Allegato).<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>4. La sentenza impugnata ha accertato che l&#8217;infrazione \u00e8 stata rilevata il (OMISSIS) a mezzo di Velomatic 512, sottoposto a verifica dal costruttore due mesi circa prima del rilevamento, ma non ha chiarito se tale apparecchio rientrasse tra quelli per i quali gi\u00e0 prima della sentenza della <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Corte costituzionale n. 113 del 2015 <\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>era prescritta la verifica periodica di funzionalit\u00e0 e taratura, e, in caso affermativo, se la societ\u00e0 costruttrice fosse abilitata alla certificazione di qualit\u00e0 aziendale secondo le norme ISO 9001\/2000.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>5. All&#8217;accoglimento del ricorso segue la cassazione della sentenza impugnata con rinvio al giudice designato in dispositivo per un nuovo esame della domanda. Lo stesso giudice provveder\u00e0 a regolare le spese del giudizio di legittimit\u00e0.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>P.Q.M.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>La Corte accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia, anche per le spese del giudizio di legittimit\u00e0, al Tribunale di La Spezia, in persona di diverso magistrato.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Cos\u00ec deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Seconda Civile della Corte Suprema di Cassazione, il 28 ottobre 2020.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Depositato in Cancelleria il 26 gennaio 2021<\/i><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\nLa Suprema Corte, nella sentenza che trovate in coda <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1560,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6],"tags":[167,169,166,153,168,39],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1559"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1559"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1559\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1562,"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1559\/revisions\/1562"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}