{"id":1347,"date":"2020-01-13T13:45:46","date_gmt":"2020-01-13T12:45:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/?p=1347"},"modified":"2020-01-13T13:46:49","modified_gmt":"2020-01-13T12:46:49","slug":"coltivare-marijuana-a-casa-quando-e-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/?p=1347","title":{"rendered":"COLTIVARE MARIJUANA A CASA \u2013 quando \u00e8 possibile"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">Il 19 dicembre 2019 le Sezioni Unite della Corte di Cassazioni hanno chiarito i confini della illiceit\u00e0 penale della coltivazione di piante dalle quali sono estraibili sostanze stupefacenti.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">In particolare le SS.UU. hanno risposto al seguente quesito: perch\u00e9 sia configurabile il reato di \u201cproduzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope\u201d (art. 73 DPR 309\/19990) \u00e8 sufficiente che la pianta, conforme al tipo botanico previsto, sia idoneo, per grado di maturazione, a produrre sostanza per il consumo (non rilevando la quantit\u00e0 di principio attivo ricavabile nell\u2019immediatezza), oppure \u00e8 necessario verificare anche che l\u2019attivit\u00e0 sia concretamente idonea a ledere la salute pubblica ed a favorire la circolazione della droga alimentandone il mercato?<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">In altri termini: per essere penalmente responsabili ex art. 73 TU basta il semplice fatto di aver coltivato marijuana a casa, oppure \u00e8 necessario che il numero di piante e la qualit\u00e0 delle stesse sia idonea in concreto all\u2019attivit\u00e0 di consumo non solo personale (e quindi di spaccio).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">In risposta a tale quesito la Suprema Corte, anzi le Sezioni Unite della Suprema Corte, stando alla Informazione Provvisoria n. 27 <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">reperita sul sito giurisprudenzapenale.com<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, ci dicono quanto segue: <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>\u201c<\/i><\/span><em><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Il reato di coltivazione di stupefacenti \u00e8 configurabile indipendentemente dalla quantit\u00e0 di principio attivo ricavabile nell\u2019immediatezza, essendo sufficienti la conformit\u00e0 della pianta al tipo botanico previsto e la sua attitudine, anche per le modalit\u00e0 di coltivazione, a giungere a maturazione e a produrre sostanza stupefacente; devono per\u00f2 ritenersi escluse, in quanto <\/i><\/span><\/em><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>non riconducibili all\u2019ambito di applicazione della norma penale, le attivit\u00e0 di coltivazione di minime dimensioni svolte in forma domestica, che per le rudimentali tecniche utilizzate, lo scarso numero di piante, il modestissimo quantitativo di prodotto ricavabile, la mancanza di ulteriori indici di un loro inserimento nell\u2019ambito del mercato degli stupefacenti, appaiono destinate in via esclusiva all\u2019uso personale del coltivatore\u201d.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">I principi contenuti nella decisione in esame costituiscono senz\u2019altro una rilevante modifica rispetto al costante orientamento della Suprema Corte, la quale riteneva in buona sostanza che ogni coltivazione di sostanza vietata qualificasse reato.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Certo \u00e8 che l\u2019apertura mostrata dalla Suprema Corte rischia di essere pi\u00f9 teorica che pratica, in quanto \u2013 di fatto \u2013 risulta piuttosto arduo per il cittadino svolgere con sufficiente grado di certezza una prognosi positiva sul rispetto dei 6 requisiti disegnati dalle Sezioni Unite per escludere la sussistenza del reato.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">1) COLTIVAZIONE DI MINIME DIMENSIONI:<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Chi pu\u00f2 dirsi certo del fatto che la propria \u201ccoltivazione\u201d s<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">ar\u00e0 ritenuta <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">di minime dimensioni? Anche una sola pianta, a seconda delle dimensioni, potrebbe qualificare la coltivazione di non minime dimensioni.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">2) SVOLTO IN FORMA DOMESTICA:<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">E se in casa abitano pi\u00f9 persone?<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">3) TECNICHE RUDIMENTALI:<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Cosa si intende per \u201ctecniche rudimentali\u201d? Il semplice fertilizzante, ad esempio, esclude la rudimentalit\u00e0?<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">4) SCARSO NUMERO DI PIANTE:<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Quindi potenzialmente anche pi\u00f9 di una?<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">5) MODESTISSIMO QUANTITATIVO DI PRODOTTO RICAVABILE:<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Chi pu\u00f2 concretamente dirsi consapevole della effettiva quantit\u00e0 di principio attivo ricavabile dalla propria coltivazione?<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">6) MANCANZA DI ULTERIORI INDICI DI INSERIMENTO NEL MERCATO DEGLI STUPEFACENTI:<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Quest\u2019ultimo \u00e8 probabilmente l\u2019aspetto che lascia la maggior discrezionalit\u00e0 possibile agli inquirenti. Evidentemente, infatti, tali \u201cindici\u201d non sono tipizzati, ma sono rimessi alla sensibilit\u00e0 del magistrato sulla cui scrivania arriver\u00e0 il fascicolo d\u2019indagine.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">In definitiva, non si pu\u00f2 che rilevare una <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">effettiva <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">apertura da parte della Suprema Corte rispetto al rigoroso tenore delle storiche sentenza in tema di coltivazione. Ma si tratta di un\u2019 apertura piccola piccola.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"right\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Avv. Matteo Pallanch<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"right\"><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Clicca sull&#8217;immagine per visionarla correttamente e scaricarla liberamente<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"right\"><a href=\"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/COLTIVAZIONE-USO-PERSONALE_page-0001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1348 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/COLTIVAZIONE-USO-PERSONALE_page-0001.jpg\" alt=\"\" width=\"766\" height=\"430\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 19 dicembre 2019 le Sezioni Unite della Corte di <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1350,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[126,124,125,127],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1347"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1347"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1347\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1349,"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1347\/revisions\/1349"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}