{"id":1194,"date":"2019-04-14T17:04:15","date_gmt":"2019-04-14T15:04:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/?p=1194"},"modified":"2019-04-14T17:06:23","modified_gmt":"2019-04-14T15:06:23","slug":"il-codice-disciplinare-aziendale-quello-che-si-deve-sapere-per-non-comminare-una-sanzione-invalida-ab-origine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.avvocatopallanch.it\/?p=1194","title":{"rendered":"IL CODICE DISCIPLINARE AZIENDALE! QUELLO CHE SI DEVE SAPERE PER NON COMMINARE UNA SANZIONE INVALIDA AB ORIGINE."},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><em><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000;\">Indice:<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><em><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000;\">1. Cenni sul potere disciplinare del datore di lavoro.<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><em><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000;\">2. Le sanzioni disciplinari.<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><em><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000;\">3. Il codice disciplinare e l\u2019art. 7 dello Statuto dei Lavoratori.: il contenuto<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><em><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000;\">4. L\u2019affissione nei locali aziendali: quali?<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><em><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000;\">5. La mancata affissione e il principio del c.d. minimo etico<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\"><b>1. Cenni sul potere disciplinare del datore di lavoro.<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">Iniziamo da qui: il lavoratore deve svolgere la propria mansione con la dovuta <b>diligenza<\/b> ed \u00e8 tenuto ad osservare le disposizioni impartite dall\u2019imprenditore e dai collaboratori di quest\u2019ultimo da cui gerarchicamente dipende. Egli \u00e8 inoltre tenuto ad un obbligo di <b>fedelt\u00e0<\/b> nei confronti del datore di lavoro, con relativo dovere di astensione dal porre in essere attivit\u00e0 che si pongano in concorrenza l\u2019attivit\u00e0 aziendale e con l\u2019impegno a non divulgare i <i>know how<\/i>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">Il codice civile, per il caso di inosservanza da parte dei lavoratori degli obblighi di diligenza e fedelt\u00e0, attribuisce al datore di lavoro la facolt\u00e0 di comminare sanzioni disciplinari, secondo la gravit\u00e0 dell\u2019infrazione.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\"><b>2. Le sanzioni disciplinari.<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">I provvedimenti disciplinari possono essere suddivisi in due macro categorie: quelli conservativi (quelli, cio\u00e8, che non determinano la risoluzione del rapporto di lavoro) e quelli espulsivi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">Le sanzioni previste dall\u2019ordinamento e che trovano albergo e puntuale definizione nei vari contratti collettivi sono le seguenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">a) <b>sanzioni conservative<\/b>:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">&#8211; richiamo verbale<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">&#8211; richiamo scritto<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">&#8211; multa (equivalente a max 4 ore di lavoro)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">&#8211; sospensione dal sevizio e dalla retribuzione (max 10 giorni)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">b) <b>sanzioni espulsive<\/b>:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">&#8211; licenziamento per giustificato motivo soggettivo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">&#8211; licenziamento per giusta causa<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\"><b>3. Il codice disciplinare e l\u2019art. 7 dello Statuto dei Lavoratori: il contenuto.<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">L\u2019art. 7 della Legge n. 300 del 1970 (Statuto dei Lavoratori), al comma 1, cos\u00ec dispone:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\">\u201c <span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Le norme disciplinari relative alle sanzioni, alle infrazioni in relazione alle quali ciascuna di esse pu\u00f2 essere applicata ed alle procedure di contestazione delle stesse, devono essere portate a conoscenza dei lavoratori mediante <\/i><i><u><b>affissione in luogo accessibile a tutti<\/b><\/u><\/i><i>. Esse devono applicare quanto in materia \u00e8 stabilito da accordi e contratti di lavoro ove esistano \u201d<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">In pratica la legge dispone che, per la validit\u00e0 della sanzione, \u00e8 necessario che il datore di lavoro esponga \u2013 ovviamente prima della comminazione della sanzione ed anzi prima ancora del compimento del fatto da sanzionare \u2013 il c.d. <b>codice disciplinare.<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">Tale documento contiene quindi:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">1) le sanzioni applicate dall\u2019azienda;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">2) l\u2019indicazione delle infrazioni in relazione alle quali ciascuna di esse pu\u00f2 essere applicata;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\">3) la procedura di contestazione.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Cambria, serif; color: #000000; font-size: 14pt;\"><b>4<\/b><b>. L\u2019affissione <\/b><b>ne<\/b><b>i locali aziendali: <\/b><b>quali?<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Se l\u2019imprenditore esercita la propria attivit\u00e0 in un unico locale, ove tutti i propri dipendenti svolgono la prestazione lavorativa, il problema non si pone.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Quid iuris<\/i>, invece, per l\u2019azienda con pi\u00f9 locali, pi\u00f9 unit\u00e0 produttive, o semplicemente per quelle imprese (es. quelle di pulizie) per le quali i lavoratori non svolgono la mansione all\u2019interno dei locali aziendali?<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">La risposta non \u00e8 facile.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Tuttavia il tenore letterale della norma (art. 7 L. 300\/1970) si esprime in termini piuttosto categorici. La norma espressamente stabilisce che il codice debba essere affisso in \u201cluogo accessibile a tutti\u201d), il che renderebbe lecito supporre che \u2013 nei casi sopra indicati \u2013 per non incorrere nella sanzione della nullit\u00e0 del provvedimento disciplinare (per mancata affissione del codice) risulti necessario affiggere pi\u00f9 copie del codice disciplinare.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">La Suprema Corte ha in effetti ritenuto che per soddisfare il tenore letterale della norma (\u201cluogo accessibile a tutti\u201d) <i>l\u2019<\/i><i>affissione <\/i>debba essere<i> effettuata in ciascuna sede, stabilimento e reparto autonomo e che altrettanto avvenga qualora l&#8217;impresa operi presso terzi, utilizzando locali di altri per tenervi materiali o persone <\/i>(Cass. Civ. Sez. Lav. 247\/2007).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Attenzione: un consolidato orientamento giurisprudenziale ritiene che l\u2019affissione, quantomeno nel settore privato, sia l\u2019unica forma ammessa per la pubblicazione del codice disciplinare. Non \u00e8 quindi assolto l\u2019obbligo posto dalla legge mediante, ad esempio, la consegna a mano ad ogni lavoratore, la stampa del codice sul retro della busta paga, ecc.)<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>5. La mancata affissione e il principio del c.d. minimo etico.<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">La mancata affissione del codice disciplinare comporta l\u2019illegittimit\u00e0 della sanzione comminata.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Tuttavia l\u2019orientamento giurisprudenziale prevalente \u00e8 convinto della possibilit\u00e0 di ritenere intatta la legittimit\u00e0 di una sanzione disciplinare (conservativa o non) qualora il fatto da punire sia particolarmente grave, ovvero violi una regola di condotta che appartiene al patrimonio conoscitivo di tutti semplicemente in quanto membri della societ\u00e0 civile, senza bisogno di divulgazione o pubblicazione all\u2019interno di un codice disciplinare.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">A tale categoria appartiene certamente la commissione di un fatto di penale rilevanza nei confronti del patrimonio aziendale, o della persona del datore di lavoro, o ancora l\u2019insubordinazione gravissima.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">\u00c8, questo, il c.d. principio del \u201cminimo etico\u201d che troviamo ben descritto nel seguente estratto dalla sentenza di Cassazione n. 16381 del 17.7.2014 <i>\u201cIn ambito di sanzioni espulsive sussiste la necessit\u00e0 della previsione del codice disciplinare per le sole condotte che in relazione alla peculiarit\u00e0 dell&#8217;attivit\u00e0 o dell&#8217;organizzazione dell&#8217;impresa possano integrare ipotesi di giusta causa o giustificato motivo oggettivo. Ove invece le violazioni commesse sono avvertite dalla coscienza sociale quale <\/i><i><b>minimo etico<\/b><\/i><i>, quale il fatto di inveire violentemente contro un collega di lavoro, fornire informazioni denigratorie sul suo operato e non osservare le direttive di lavoro, non \u00e8 richiesta la specifica inclusione di tali violazioni nel codice disciplinare previsto dall&#8217;art. 7 legge n. 300\/1970\u201d.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Il caso oggetto della citata sentenza riguardava la condotta di un medico che aveva inveito violentemente contro un collega; aveva fornito a terzi informazioni scorrette e denigratorie circa la corretta esecuzione di un intervento chirurgico da parte di un collega; si era rifiutato di partecipare a visite mediche collegiali dell&#8217;equipe di lavoro.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Ancora, in Cass. Civ. n. 8703 del 2018 troviamo che <i>\u201cIn tema di sanzioni disciplinari, la garanzia di pubblicit\u00e0 del codice disciplinare mediante affissione in luogo accessibile a tutti non si applica laddove il licenziamento faccia riferimento a situazioni concretanti violazioni dei doveri fondamentali connessi al rapporto di lavoro\u201d<\/i>.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Indice:<br \/>\n1. 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